DOPO...

Dopo essere riuscita a conquistare quella che un tempo si chiamava “ agibilità politica” nella mia scuola e alla Statale di Milano dove, con la mia elezione in consiglio di facoltà, per la prima volta ha potuto esser presente un rappresentante della destra.

Dopo che per la prima volta sono riuscita a farmi eleggere in un comune come Novate dove il partito non aveva nemmeno un iscritto.

Dopo che per la prima volta gli operai di una grande  fabbrica del nord  hanno applaudito un rappresentante della destra e che grazie al mio intervento i giornali hanno potuto scrivere nei titoli “Gli operai dell’Alfa applaudono AN “.

Dopo che per la prima volta grazie alle mie iniziative contro il razzismo ho potuto partecipare, come esponente di destra, ad un convegno organizzato dai deportati nei campi di concentramento nazisti.

Dopo 28 anni di militanza, in cui l’agibilità politica per il mio partito ho dovuto conquistarmela a caro prezzo (sono finita due volte in ospedale: la prima con un forte trauma cranico e la seconda con il setto nasale fracassato).

Dopo tutto questo, non mi aspettavo un grazie, ma solo di non essere presa letteralmente a schiaffi e che mi fosse garantito almeno il diritto di difendermi prima di essere cacciata.

MA SE QUALCUNO SPERA NELLA RESA SE LO SCORDI !
                                                                            

                                                                                       Silvia Ferretto Clementi