DOPING: LE OTTO SOSTANZE PIU' USATE / SCHEDA
 

 (ANSA) - ROMA, 19 GEN - Sono otto i tipi di sostanze trovate durante i controlli della commissione di vigilanza sul doping durante i quali e' emerso che il fenomeno riguarda il 3% degli atleti italiani. Queste le categorie di sostanze riscontate e le loro caratteristiche principali.

  1) Efedrina/Pseudoefedrina: si tratta di stimolanti che non  migliorano la prestazione, ma danno una sensazione di benessere, che spesso si traduce in un rendimento superiore durante la gara. I piu' comuni farmaci stimolanti sono le amfetamine, la caffeina, l'efedrina, la cocaina e molte altre, i cui effetti collaterali sono tutt'altro che trascurabili. Gli stimolanti, assieme agli analgesici narcotici sono stati il primo gruppo di sostanze ad essere proibite dalla maggior parte delle federazioni sportive internazionali. Molti atleti hanno fatto uso di efedrina per poter dimagrire in modo veloce riducendo la massa grassa corporea e limitando la perdita di massa muscolare.

   2) Benzoilecgonina: la sua presenza nelle urine indica l'assunzione di cocaina, la quale ha una marcata azione stimolante. Questa sostanza e' presente nelle urine sino a 144 ore dopo l'uso di cocaina.

   3) Salbutamolo: e' un farmaco usato fra gli asmatici come broncodilatatore e svolge anche un'azione anabolizzante.

   4) Fenmetrazina / Fendimetrazina: anche qui si tratta di stimolanti. E' un derivato sintetico dell'anfetamina usato per  ridurre la sensazione di fame. Le anfetamine e i derivati non fanno sentire la sensazione di fatica ed il blocco di questa sensazione puo' essere per l'atleta molto pericoloso.           

  5) Idroclorotiazide / Furosemide / Canrenone: sono diuretici e nel doping vengono utilizzati per modificare il peso corporeo e per accorciare i tempi di eliminazione di cure vietate per doping.

   6) Epitestosterone / Norandrosterone / Noreticolanolone: sono agenti anabolizzanti e influenzano il metabolismo dell'organismo. Gli steroidi anabolizzanti vengono utilizzati per incrementare la massa, la forza e la potenza muscolare e per sollecitare una maggiore carica agonistica. Numerosi gli effetti

tossici, in particolare negli adolescenti.

   7) Atenololo: come tutti i beta-bloccanti adrenergici riduce l'ipertono simpatico determinato dallo stress emotivo, presente, prima e durante la gara, in determinate discipline sportive, quali il tiro con l'arco, il tiro con la pistola etc.

   8) THC  (Tetraidrocannabinolo): i cannabinoidi sono delle sostanze (circa 60) contenute nella marijuana che e' una miscela di varie parti tritate ed essiccate della canapa indiana (Cannabis sativa). La concentrazione nelle urine del metabolica del THC e' riscontrabile fino a 7 giorni dall'uso della marijuana.           (ANSA).

   BR  19-GEN-04 18:40 NNNN