DROGA  


DROGA

10.000 FIRME A SOSTEGNO DELLA LEGGE FINI
CONTRO LA DROGA

Sono più di 10.000 le persone che in poco più di un mese hanno già firmato la petizione avviata a sostegno della linea dura contro la droga, a favore della tolleranza zero annunciata a fine settembre dal Governo - esordisce Silvia Ferretto Clementi, Consigliere Regionale lombardo di AN.

Un'adesione totale al disegno di legge del vicepremier Fini, che contro ogni ipotesi di liberalizzazione si ripropone di combattere in primo luoghi proprio chi, arricchendosi sulla pelle di tanti giovani, è riuscito fino ad ora a farsi beffa della legge.

Ciò non significa carcere per i tossicodipendenti, ma piuttosto, nel loro interesse ed in quello della collettività, obbligo per queste persone, malate ed incapaci di intendere e di volere, di sottoporsi all'obbligo di cura presso le comunità terapeutiche.

Per combattere il fenomeno è importante investire anche e soprattutto maggiori opere di prevenzione con campagne capillari di informazione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile che mettano in guardia i giovani sugli effetti devastanti di tutti gli stupefacenti.     Il consiglio superiore della Sanità - ricorda Silvia Ferretto - ha recentemente accertato pesanti effetti collaterali di tutte quelle droghe che, a torto, vengono definite leggere che si rivelano invece essere veri e propri cavalli di Troia, trappole micidiali, soprattutto per i più giovani che troppo spesso ne sottovalutano le devastanti conseguenze, non capendo che la cultura dello sballo non porta gioia e piacere ma solo annientamento fisico e psichico della persona e comporta, troppo spesso, la perdita non solo del senso della vita ma anche della vita stessa.

A questo proposito credo che anche le amministrazioni comunali dovrebbero collaborare in questo senso non concedendo autorizzazioni e spazi a quegli artisti che incitano all'utilizzo di sostanze stupefacenti.    

Indispensabile infine - conclude l'esponente di AN - affinché la battaglia contro questa vera e propria piaga sociale possa avere successo è anche che, come chiesto nella mia mozione, venga colmato al più presto il vuoto legislativo sulle nuove droghe sintetiche ed intensificate le iniziative di contrasto al traffico di stupefacenti, anche attraverso una cooperazione internazionale sia a livello giudiziario che investigativo.  

Milano, 13 novembre 2003