Al Presidente del Consiglio
Regione Lombardia
Attilio Fontana
 

S E D E

Milano, 28 gennaio 2004

Oggetto: Richiesta minuto silenzio per commemorare Martiri delle Foibe 

Egregio Presidente, 

con la presente Le chiediamo di far osservare, in occasione dell’apertura della Seduta del Consiglio Regionale di martedì 10 febbraio, un minuto di silenzio per commemorare i Martiri delle Foibe.  

Tra il ’43 ed il ’54 più di 350.000 istriani, giuliani e dalmati furono costretti a lasciare le proprie case, la propria terra e la propria cultura per sfuggire alle persecuzioni jugoslave e alla feroce “pulizia etnica” perpetrata dai partigiani titini, i quali uccisero, gettandole nelle foibe, più di 12.000 persone. Questi luoghi, spesso inaccessibili e coperti da sterpi, vengono purtroppo ancora oggi ignorati, quasi fossero una vergogna da tacere ed occultare ed i miseri resti di coloro che giacciono da oltre mezzo secolo in quei freddi sepolcri di pietra non hanno mai avuto purtroppo il conforto né di una croce né di un fiore. 

In considerazione di quanto sopra, Le chiediamo anche di mettere all’ordine del giorno della stessa seduta la mozione n. 403 del 10/02/2003, nella quale si propone, tra l’altro, di istituire il 10 febbraio (giorno in cui a Parigi nel 1947 venne firmato il Trattato con il quale le terre d’Istria e Dalmazia vennero tolte all’Italia), quale giornata della memoria per ricordare gli orrori delle foibe e le atrocità compiute dai partigiani di Tito. 

Purtroppo su tutto questo regna da sempre un vergognoso silenzio, un silenzio che auspico venga rotto dal Consiglio Regionale della Lombardia, perché siamo fermamente convinti che ricordare anche questa pagina della nostra storia sia doveroso ed importante e possa servire da severo monito.

Cordialmente